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Buone vacanze!

venerdì 11 agosto 2017


In questo periodo di grande caldo non ho lavorato molto, era quasi impossibile creare in modo rilassato.
Non so se ve l'ho mai detto, ma io ho due figli, di cui uno universitario. Fa qualche viaggio ogni tanto, e come mamma, per quanto sia felice che lui esca dal nido non posso non essere un po' in apprensione, soprattutto in questi ultimi mesi di attentati e situazioni delicate, politicamente parlando.

Tutta questa premessa per dirvi cosa mi ha ispirato questa mia creazione, Esci e vola...!.
Mentre sceglievo i pezzi, mio figlio si accingeva a fare gli ultimi preparativi prima di prendere il volo che lo avrebbe portato in Lettonia.
Ero ovviamente un po' in ansia, e per distrarmi, nel frattempo lavoravo... e, senza esserne cosciente, elaboravo pensando che ormai era un uomo con la sua indipendenza, che con lui avevo fatto un buon lavoro... insomma, tutti i pensieri che fa una madre.

E intanto nasceva una casa, con una porta aperta su una spiaggia di sabbia e rocce. Sopra il tetto un gabbiano in osservazione, forse per riposarsi, forse per scegliere una nuova méta. L'altro gabbiano invece vola sopra la casa, non si sa se voglia fermarsi o se aspetta che il suo amico lo segua...

La porta non l'ho fatta aperta per caso. Simboleggia, così come il titolo, l'uscita dal luogo familiare e caro per andare verso nuovi luoghi, per crescere e aprirsi al mondo... esattamente come stava facendo mio figlio.

La casa è un cubo rotto di pallet che ne aveva le sembianze, e il chiodo superiore era già presente. Io ho aggiunto il chiodo laterale come supporto per il secondo gabbiano, fissato col filo di ferro.
La spiaggia col mare (abbiate pazienza, ce l'ho sempre in mente!), lasciatemelo dire, io la adoro! Rocce e sabbia, e la spuma delle onde...Credo diano entrambi l'idea di essere quasi lì, presenti, come in miniatura... una sensazione che mi piace tanto da sempre.
La base, sempre in legno di riciclo, presentava un angolo mozzo, probabilmente c'era un nodo. Appena l'ho visto mi ha dato subito l'impressione di un'onda... forse è per questo che poi è diventato il mare davanti ad una spiaggia, una casa con un gatto sull'uscio... e dei gabbiani in volo.

Con Esci e vola...! vi auguro di trascorrere dei giorni lieti di vacanze, in cui potrete rigenerarvi, buttare via pensieri e preoccupazioni e tornare positivi.... buone vacanze!
                                                           -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
Esci e vola...!

misure  16 x 11,5 x 14 h

Adottato


Controcorrente

lunedì 7 agosto 2017


Penso di essere sempre stata controcorrente nella mia vita. Non sono mai stata popolare a scuola nè ci tenevo ad esserlo, anzi... schiva di natura, meno mi notavano e meglio era per me, nonostante avessi le mie amicizie. Controcorrente era allora l'essere diventata amica di chi veniva trattato male in classe, pur essendo anche molto amica di chi all'epoca era molto seguito, e questo mi è successo fin dalle elementari. Queste situazioni opposte mi incuriosivano e gratificavano, conoscevo lati di personalità completamente diverse.

Controcorrente per me è sempre stato non fumare e non bere caffè mentre tutti lo fanno, amare un certo tipo di musica mentre altri nemmeno conoscevano i miei cantanti preferiti, non guidare...ecco, qui un po' mi secca, perchè guidare rende indipendenti e io ci tenevo ad esserlo ma non guidando i limiti li avevo, eccome! La paura vince sull'indipendenza, purtroppo...

In che modo si potrebbe andare controcorrente? Ricordo le discussioni in ufficio quando lavoravo, una contro nove che si batteva su qualsiasi argomento si tirasse fuori, difeso a spada tratta. In molte cose, soprattutto di politica, il tempo mi ha pure dato ragione, forse per altre avrei dovuto essere più malleabile ma all'epoca credevo molto in quello che dicevo. Rigida, questo si, e parecchio...fa parte del mio carattere.
Pensate che mi è successo persino con quello che poi è diventato mio marito, tutti mi avevano detto che sarebbe stato un errore, e invece dopo trent'anni siamo ancora insieme, pur essendo molto diversi.
E Arti noa? Idem, si può cambiare lo scorrere della propria vita anche dopo i 50 anni, come è successo a me.
                                                   ^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^

In questa mia creazione c'è una frase che spinge ad essere al di fuori della massa, senza paure. Se si crede veramente in qualcosa che va contro le opinioni di tutti e si è valutati tutti i pro e contro, perchè no?
Retro della creazione

Un gruppo di pesci segue la stessa direzione, lui invece vuole provare a cambiar corrente e lo fa col sorriso, segno di consapevolezza, determinazione e cuore leggero.
Legni di riciclo lasciati esattamente così, anzi lo scoglio presentava già qualche traccia di vecchio colore azzurro, cartoncino e filo di ottone per dare un tocco luminoso a questo mare immaginario.

Il cartoncino della frase è infilato in una fessura dello scoglio. Non l'ho incollato perchè chiunque lo adotti potrebbe cambiare la frase a proprio piacimento, a seconda delle sensazioni che di volta in volta vive intensamente.

Controcorrente

Misure: 30 x 5 x 16 h

Disponibile per l'adozione.

Il mondo (nascosto) di Arti noa

giovedì 3 agosto 2017


Ci ho pensato su tanto prima di decidere se fare o meno questo post, perchè è il cosiddetto "lato oscuro" della mia creatività che un po' mi fa vergognare.
Perchè oscuro? Perchè il mio laboratorio è, nel senso letterale del termine, un vero guazzabuglio, come direbbe il Merlino della Disney.

Arti noa ha solo quasi due anni (li farà a novembre, quasi coincidente col mio compleanno), e inizialmente utilizzavo uno spazio ricavato nella casa in campagna dove ho il banco da lavoro realizzato con i pallet insieme a mio marito (vi rimando ad un link del Furighedda Gardening dove lo descrivo ampiamente). La prima parte del lavoro avveniva lì, e cioè il taglio e la levigatura...e il resto?

Abitando in città, giocoforza avevo bisogno di poter lavorare senza traslochi settimanali di materiali, attrezzature e altro. Qui stava e sta tuttora il problema... dove? Ma in soggiorno, ovviamente! Oddio, tanto ovvio non è, ma la mia casa non è tanta, è tanto invece quello che c'è dentro, essendo io una raccoglitrice compulsiva.
Ho cominciato con qualche scatola piccola che poi è cresciuta di dimensione, e poi di nuovo scatole piccole, e cassette, e buste... la maggior parte è occupata dai legni che prima o poi trasferirò all'esterno. Ovviamente la maggior parte di queste scatole sono di riciclo (forse si nota che compro scarpe da tennis di frequente?) e contengono di tutto di più, già da prima che nascesse Arti noa.

In questo post parlerò del mio laboratorio in casa in modo generico attraverso le foto. La prima, da infarto per i maniaci dell'ordine, è lo spazio usato nella sua interezza, e se siete sopravvissute a quella vista potete allora proseguire con più tranquillità, sapendo cosa vi aspetta.

Il primo collage mostra angolazioni diverse dell'accatastamento delle varie scatole, varie dimensioni, vari colori... un bazar, insomma! Voi vi chiederete come faccio a ricordare ciò che c'è dentro... ebbene, non lo ricordo! Anche perchè io sposto di continuo, ed è un errore, lo so...

Il secondo collage non ha bisogno di molte spiegazioni, sono i legni prima di essere "presi in considerazione" per diventare una creazione. Una delle foto contiene i ritagli di legno e cartone che, guarda caso, non butto perchè riutilizzabili.
Terzo collage: i miei attrezzi! Pennelli, colori, carta abrasiva e colla ormai sono elementi facenti parte della mia creatività. Mentre prima la scatola era sempre chiusa e ordinata, ora sta sempre aperta, mi viene più facile prendere e rimettere lasciando la scatola sulla madia.
I fiori, altro indispensabile materiale che spesso utilizzo nelle creazioni, ora fanno loro da contorno quando le fotografo per farvele vedere. Ortensie, rose ed agapanthus sono le ultime raccolte... le rose poggiano sul mio portatile, altro strumento utilissimo!

 In questo collage ci sono lavori iniziati e sospesi, i vasi in attesa che mi venga la voglia, e le maioliche perchè sono indecisa sul da farsi... decoro o non decoro? Mi piacciono anche solo coi colori base, che però non vi mostro ancora... probabilmente ci sarà una interpretazione diversa.

Questo collage, lasciato volutamente per ultimo, completa in modo significativo la mia Arti noa. Il fondamentale quaderno, dove io annoto le idee che spesso mi vengono di notte, le creazioni commissionate, le spese, ecc. Dovrei anche annotare PW ecc, ma per quello ho un quaderno speciale...

Ed infine lei, la mia Leona, silenziosa musa che non mi lascia mai quando lavoro, anche mentre scrivo questo post lei mi è accanto che mordicchia fili.

C'è un'ultima cosa da aggiungere: ringrazio la mia famiglia, che pazientemente vive nel mio caos quotidianamente senza lamentarsi troppo, se non quando sul tavolo non trovano spazio nemmeno per appoggiare le chiavi di casa!






La porta dei sogni

lunedì 31 luglio 2017


Il profumo delle rose che ho raccolto ieri in giardino e che stanno davanti a me ora mi accompagna mentre scrivo questo post. Inaspettatamente, pur essendo una estate più calda del solito, loro hanno deciso di rifiorire dandomi questa piccola gioia.
Ne ho approfittato allora per utilizzarne una il cui colore sembrava perfetto per gli scatti della mia nuova creazione.
Credo si chiami Sweet Juliet (non ne ho mai avuto la certezza), ha un profumo buonissimo ed un tono rosa pesca che si abbina bene col turchese.

Turchese... un colore strepitoso. Ho recuperato una cassetta grande e molto bassa che vorrei utilizzare nelle mie esposizioni e, perchè no, anche come sfondo per le foto di alcuni miei lavori, come questo. Ho mescolato qualche colore che mi ha portato ad ottenere questa tonalità che io cercavo. La mia nuova creazione ha lo stesso colore poichè me ne era avanzato un po' e io non potevo buttarlo via, ovviamente.

Mi affascinano le porte. Immagino sempre, quando ne vedo una che mi colpisce, cosa può esserci dall'altra parte, una sana curiosità dettata dal mio lato fanciullesco. Invento storie, vite familiari, ambientazioni... è un tema che svilupperò nel corso di questi prossimi mesi.

La Porta dei sogni ha uno stile moresco, non è aperta ma potrebbe esserlo... la sua apertura è legata alla frase che le fa da cornice. Ognuno di noi porta dentro di se' dei sogni (quelli veri che sono nascosti da tanto tempo) e spesso non osa dar loro ascolto. Parlando per esperienza personale recente, Arti noa è un mio sogno realizzato felicemente, e prima ancora quello di avere un giardino. Questi due sogni mi hanno permesso di esprimere tutta la mia creatività in modo diverso.

Tre maioliche, stavolta legate insieme da un pannello bianco ed una mia frase che è più un consiglio, la metto qui di seguito per Emma e per le amiche ed amici che vengono a trovarmi qui sul blog e leggono i miei post :
            "I sogni aprono porte che nella realtà rimangono chiuse...prova a seguirli!"

Una porta messa al centro e, come un qualcosa di onirico, due quadrati astratti che possono ricordare il cielo o i sogni... datemi retta, osate, credete in voi, nelle vostre capacità, seguite i vostri sogni... !
Come ultima foto le rose restanti, non scelte ma comunque bellissime... tra tutte, la Thérese Bugnet è quella che adoro... per me è perfetta!

La Porta dei Sogni

Misure:  31 x 16 cm circa

Tutto il legno utilizzato è interamente di riciclo.

Disponibile per l'adozione.

Hortensias I e le Lillacasette

venerdì 28 luglio 2017


Dolores mi ha conosciuto l'anno scorso in Liguria, si era avvicinata perchè da lontano aveva visto i miei centrotavola di pizzo. Lei ama moltissimo i centrini, le trine e voleva acquistare le mie, rimanendo molto delusa dal fatto che io le usavo per guarnire il mio stand e che quindi non erano in vendita.
Quest'anno, vedendo le mie maioliche di legno con le ortensie lilla, mi ha contattato perchè se ne era innamorata a prima vista. Il lilla è il suo colore preferito, tanto da sceglierlo per decorare la sua nuova stanza per il cucito.
Hortensia (mio), Hortensias e Hortensias I: è il terzo gruppo che creo con questo bellissimo fiore come soggetto, dal sapore antico ed elegante che affascina tutte le donne.
Nella foto ho messo tutte le versioni finora realizzate... "One of a kind", ovvero un unico esemplare. Pur avendole ripetute per tre volte, vedete bene che non mi sono venute identiche. E' il fascino e la peculiarità del lavoro creato a mano, con cura e amore. Se devo essere sincera, c'è qualche maiolica che mi è piaciuta più di quelle che ho tenuto per me, ma per correttezza ho lasciato esattamente ciò che ho creato in quel dato momento per la persona che me le ha chieste.
In quest'ultima versione ho accentuato il colore per "osare", usando per due di loro il bianco come sfondo. Dolores le ha amate subito... e mi ha chiesto di realizzarle, sempre sugli stessi toni di colore, anche delle casette.

Indecisa su come volerle, se su pannello o no, se unite insieme o tenute separate e libere, Dolores ha optato su mio consiglio per questa seconda possibilità.
Io le immagino come su una strada, la Rue, e tenute indipendenti si ha la possibilità di modificare la visione della rue ogni volta che si vuole.

Le ho chiamate Lillacasette, l'archivio fotografico comincia ad essere affollato di creazioni, e avendo già realizzato varie casette ho necessità di identificarle con un nome. Questo mi sembrava simpatico e facilmente riconoscibile.

Non vedo l'ora di vedere il nuovo regno di Dolores (che le invidio parecchio!) e mi fa felice l'idea che le mie creazioni le facciano compagnia e magari la ispirino mentre lavora le sue belle stoffe... grazie!


Lo sgangherato bastimento

martedì 25 luglio 2017


"Solca le onde lo sgangherato bastimento,
non arriva certo in un momento,
ma se a pazientar riesci
troverai a farti compagnia tanti pesci.

Naviga, naviga lentamente il bastimento,
e sicuramente in porto arriverà contento.
La gente festosa lo accoglierà 
e chi ha navigato abbraccerà".

Questa volta a presentare la mia nuova creazione anzichè un racconto c'è una piccola filastrocca sciocca inventata da me, che ne racchiude tutto il significato.

Vi ricordate quella passeggiata fruttuosa in una spiaggia qualche mese fa? Il mio bastimento è uno dei tanti pezzetti trovati lì, che inizialmente stava per essere usato come sfondo ma era già diviso in due bande di colore, proprio come certe navi. Va da se' che ho cambiato...rotta!

Sciupatissimo nell'aspetto, questo pezzetto di legno non ha subito nessuna trasformazione se non un accenno di oblò e fumaiolo per dare una connotazione più definita.  Tutte le scrostature azzurre su fondo bianco erano già presenti, comprese le rughe, lo sfrangiato e persino il dente che fa da fumaiolo!

Il filo di ferro lo sostiene insieme al piccolo pezzo di legno retrostante ma traballa un po', come se davvero le onde del mare lo facessero muovere...e se lo si guarda di profilo è inclinato proprio come le barche quando affrontano il mare grosso.
Il cartoncino, come il legno anche lui di riciclo, mi è servito per le onde, il fumo e la nuvola/fumo.

Vi svelo un piccolo segreto... mentre facevo le foto mi sono detta che una nuvoletta, vera o di fumo, poteva starci bene, quindi ho ripreso in mano il lavoro e l'ho aggiunta. E' rarissimo che io ritorni su una creazione, così come nasce rimane, ma quel fumo mi sembrava così solitario...!

Lo sgangherato bastimento

Misure: cm 20 x 9 x 18 h

Disponibile per l'adozione.










Rouge

sabato 22 luglio 2017


Verde salvia, bianco, giallo e un po' di rosso: questi sono i colori che ho scelto per questo piccolo pannello. Messi da parte i lilla e gli azzurri, sentivo di avere bisogno di una parentesi, e i piccoli uccelli mi vengono in aiuto come sempre.

Vedo questa tavola molto allegra, vivace. Il legno è parte di un'asse di un pallet che era molto pulito e liscio, con una tonalità di colore tendente al grigio. Quasi mi dispiaceva dipingerlo, ma poi ha prevalso la voglia di "pasticciare", e ho scelto il verde salvia.

Le immagini parleranno per me, vi suggeriranno suoni e profumi di campagna...

Rouge

Misure: 5 x 24 cm circa

Disponibile per l'adozione.

White flowers

mercoledì 19 luglio 2017


"Maria viveva in campagna, era abituata a vedere intorno a se' distese di fiori che mutavano colore a seconda delle stagioni, ma quelli che preferiva erano le margherite.
 Ne raccoglieva enormi mazzi quasi ogni giorno, soprattutto per il piacere di immergersi in mezzo a loro e respirare l'aria calda e profumata.
 Il campo distava un centinaio di metri dalla sua casa, in un avvallamento. Prima di arrivare ne godeva la vista dall'alto, un mare di verde e bianco con qualche rosso qua e là dei papaveri. Poi correva giù facendo uscire vocalizzi di gioia, e rimaneva ore ad osservare gli insetti, le piccole spighe di avena e gli strani fiori di Silene..."


Da quando ho creato "Hortensia" il colore lilla è quello che maggiormente si sta ripetendo poichè ho ricevuto diverse richieste per queste maioliche di legno. Ora ne ho in preparazione altre quattro, insieme a delle casette che, una volta consegnate, vi farò vedere.

Questo però l'ho voluto realizzare io, un unico pannello con quattro riquadri sui toni del viola dedicato ai fiori spontanei, bianchi e non, ma usando comunque questo colore.

La Silene, la Margherita, le capsule dei Papaveri e le graminacee spontanee... col mio stile semplice le ho volute radunare e il risultato è piuttosto elegante, grazie alla delicatezza dei colori.
Lo dedico a tutte quelle persone che hanno avuto la fortuna di nascere e crescere in campagna, respirando i suoi buoni profumi e la sua semplicità e facendone uno stile di vita.

White flowers

Misure: 36 x 9 cm circa

Disponibile per l'adozione.

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